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Alla scoperta di Venezia (e Mestre): Salire sul Campanile di Piazza San Marco

Venezia è un gioiello che incanta il mondo intero con la sua bellezza senza tempo. Una delle esperienze più memorabili che abbiamo vissuto durante il nostro ultimo viaggio è stata la salita sul Campanile di Piazza San Marco. Con i suoi 98 metri di altezza, è la struttura più alta della città e offre una vista spettacolare su tutta Venezia.

campanile piazza san marco venezia

Un panorama mozzafiato

Salire sul Campanile è come entrare in una cartolina vivente. Dall’alto si possono ammirare le cupole della Basilica di San Marco, il dedalo di calli e canali e la splendida laguna che circonda la città. Abbiamo scattato diverse foto da lassù, ma nessuna può davvero rendere giustizia alla sensazione di trovarsi in cima a Venezia, con il vento che ti accarezza il viso e una vista a 360 gradi che lascia senza fiato.

visione dal campanile piazza san marco venezia

Un viaggio nella storia

Non è solo la vista a rendere speciale questa esperienza. Il Campanile è una finestra sulla storia di Venezia. Costruito originariamente nel IX secolo come torre di avvistamento, fu ricostruito più volte nel corso dei secoli, fino alla sua forma attuale. Una delle sue curiosità è che il campanile crollò nel 1902 e fu completamente ricostruito nel 1912, esattamente com’era prima.

campanile piazza san marco venezia

Un’esperienza senza stress

Abbiamo scelto di prenotare i biglietti in anticipo tramite GetYourGuide, che offre un ingresso prioritario e include anche una visita alla Galleria Storica di San Marco. Questo ci ha permesso di saltare la fila e goderci appieno l’esperienza senza stress. L’ascensore, rapido e moderno, porta direttamente in cima, rendendo la salita accessibile a tutti.

Prenota ora il tuo biglietto su GetYourGuide e assicurati un ingresso prioritario al Campanile. La prenotazione include anche un’esperienza VR che ti trasporterà indietro nel tempo, permettendoti di vivere Piazza San Marco come era secoli fa.

La Galleria Storica di San Marco

Dopo aver ammirato il panorama dal Campanile, abbiamo visitato la Galleria Storica. Qui, abbiamo scoperto l’arte e l’artigianato dietro le celebri gondole veneziane, osservando una gondola sezionata per apprezzarne la complessità della lavorazione. L’esperienza di realtà virtuale è stata la ciliegina sulla torta: vedere com’era la città in epoche passate è stato emozionante e istruttivo.

Consigli pratici

  1. Prenota in anticipo: Soprattutto durante l’alta stagione, le file per il Campanile possono essere lunghe. Con il biglietto prioritario, salti l’attesa.
  2. Scegli il momento giusto: Ti consigliamo di visitare il Campanile al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare la folla e goderti una luce migliore per le foto.
  3. Porta la macchina fotografica: Le viste dall’alto sono incredibili e vorrai sicuramente immortalare questi momenti.
  4. Indossa scarpe comode: Anche se c’è l’ascensore, preparati a camminare e a esplorare i dintorni di Piazza San Marco.

Concludendo

Se vuoi scoprire Venezia da un punto di vista unico, il Campanile di San Marco è una tappa imperdibile. Con il biglietto prioritario e l’esperienza VR offerti da GetYourGuide, puoi vivere un’esperienza completa che combina storia, cultura e panorami indimenticabili. Non perderti questa opportunità: prenota subito il tuo biglietto qui e preparati a innamorarvi di Venezia dall’alto.

Aggiornamento 2 febbraio 2026 – Un viaggio diverso, alla scoperta di Mestre

In un viaggio successivo e separato rispetto alla nostra esperienza veneziana, abbiamo deciso di fermarci qualche giorno a Mestre, con l’obiettivo di conoscerla davvero e non considerarla solo come un punto di passaggio verso Venezia. È stata una scelta consapevole e, col senno di poi, assolutamente vincente.

Mestre si è rivelata una città piacevole, vivace e sorprendentemente interessante, perfetta per chi ama muoversi a piedi, scoprire musei moderni e vivere un’atmosfera più autentica e meno turistica.


Arrivo e primo impatto: la stazione di Mestre

Il nostro viaggio è iniziato dalla Stazione di Mestre, uno snodo ferroviario grande, efficiente e ben collegato. Fin da subito si percepisce che qui il ritmo è diverso rispetto a Venezia: più pratico, urbano, reale.

Dalla stazione si raggiunge facilmente il centro, e questo rende Mestre una base ideale anche per chi viaggia senza auto.


Dove dormire: Leonardo Royal Hotel

Abbiamo scelto il Leonardo Royal Hotel Venice Mestre, e lo consigliamo con convinzione.
L’hotel è moderno, curato, silenzioso e strategicamente posizionato, perfetto sia per brevi soggiorni sia per permanenze più lunghe.

Le camere sono spaziose e confortevoli, e il livello generale del servizio è decisamente superiore alla media. Un’ottima soluzione per chi vuole esplorare Mestre con calma.

Il cuore della città: Piazza Ferretto

Proseguendo a piedi si arriva a Piazza Ferretto, il vero centro vitale della città.
Qui Mestre mostra il suo volto migliore: una piazza ampia, elegante, sempre animata, circondata da negozi, caffè e locali frequentati soprattutto da residenti.

È il luogo ideale per una passeggiata, per un aperitivo o semplicemente per osservare la vita quotidiana della città, lontano dalle dinamiche del turismo di massa.


Cultura contemporanea: il Museo del ’900 (M9)

Una delle sorprese più belle del viaggio è stata la visita al Museo M9.
Questo museo dedicato al Novecento italiano è moderno, interattivo e coinvolgente, molto diverso dai musei tradizionali.

Attraverso installazioni digitali, video, dati e testimonianze, il M9 racconta come è cambiata l’Italia nel secolo scorso: lavoro, società, tecnologia, consumi e trasformazioni culturali.
Una visita che consigliamo a tutti, anche a chi di solito non ama i musei.


Cena memorabile: Bini Express

Uno dei momenti più riusciti del viaggio a Mestre è stato il pranzo da Bini Express, un ristorante cinese che merita davvero un elogio speciale.

Qui abbiamo assaggiato alcuni dei migliori piatti cinesi provati negli ultimi anni, in particolare:

  • Gnocchi di riso: straordinari, morbidi, perfettamente bilanciati nei sapori
  • Baozi: soffici, fragranti, con ripieni ricchi e autentici

La qualità degli ingredienti, la cura nella preparazione e il rispetto della tradizione rendono Bini Express una vera perla gastronomica. Non è il classico ristorante “cinese occidentale”, ma un locale che propone cucina autentica e fatta bene.

Se sei a Mestre, non è solo consigliato: è imperdibile.

 

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